Passa ai contenuti principali

Twitter

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Analisi tattica: 1-4-2-3-1, i compiti del centrocampo

L'1-4-2-3-1 è uno dei moduli più utilizzati e studiati del panorama calcistico odierno. Di sperimentazione abbastanza recente, questo sistema di gioco è una ricostruzione dell'1-4-3-3 con delle importanti modifiche a centrocampo. I 3 interpreti infatti vengono ribaltati: 2 giocatori sono a protezione della difesa e con compiti di regia ed il terzo giocatore si posiziona sulla trequarti, incaricandosi della rifinitura dell'azione, del supporto alla punta e agli esterni d'attacco. In questa analisi tattica ci concentreremo sui più comuni movimenti offensivi e difensivi a cui sono chiamati i 3 centrocampisti e i 2 esterni d'attacco per comprendere quali sono le principali differenze rispetto al centrocampo a 3 classico, quali sono i punti di forza e quali sono le debolezze che può presentare un centrocampo del genere. 0.0 Caratteristiche dei due mediani Non avendo uno schermo centrale davanti alla difesa, i due mediani devono coprire qualche metro in più. E' i...

Analisi tattica: la nuova creatura di Roberto De Zerbi

"C'è un uomo dietro un allenatore. Quindi cerco di portare la mia personalità nel mio lavoro di allenatore. Se passo tutta la vita a lavorare nel calcio, voglio farlo a modo mio. Non sono qui per passare il tempo. Se dedico tanto tempo della mia vita al calcio, voglio divertirmi, essere protagonista e portare i miei valori umani. Voglio essere felice per quello che sto facendo. E questo passa attraverso il fatto di determinare da solo cosa accadrà. Non è detto che vinceremo, ma almeno ho fatto una scelta. Dico sempre che scegliamo come perdere, perché nessuno sa come vinceremo. Non c'è un solo modo per vincere altrimenti faremmo tutti lo stesso percorso. A me non piacciono le scommesse, non mi piace andare al casinò, non mi piacciono le scommesse sportive. Amo lavorare e credo nel valore di lavorare in questa professione. Lanciare lanci lunghi davanti sarebbe come dire 'Non so se prenderò la palla io o l'avversario, vediamo'. Se invece concentro il mio lavoro c...

Guida tattica - Organizzare la pressione: Italia-Spagna

Nell'organizzazione della pressione ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione. Innanzitutto bisogna scegliere che tipo di pressione si vuole applicare: ultra-offensiva (a tutto campo), offensiva (fino alla trequarti) o difensiva (nella propria metà campo). Occorre inoltre specificare la zona del campo in cui ci troviamo, poiché ovviamente assumeremo comportamenti diversi in base alla diversa posizione del pallone e degli avversari. Seguendo il metodo inglese, dividiamo il campo orizzontalmente in 3 settori: terzo difensivo, terzo di centrocampo, terzo d'attacco. La pressione va costruita a partire dall'attacco, ovvero dalla difesa e portiere avversari, fino ad arrivare alla nostra mediana e area di rigore. Dopodiché si deve lavorare su alcuni riferimenti e porsi alcune domande per organizzare al meglio il recupero del pallone: 1. Singoli giocatori: chi sono i principali costruttori di gioco? quali spazi vengono utilizzati maggiormente? chi sono i ricevitori, color...